Scendi e vieni a sostituire il mondo. Scendi e vieni a sostituire il mondo. Scendi e vieni a sostituire il mondo.
Scendi e vieni a sostituire il mondo. Scendi e vieni a sostituire il mondo. Scendi e vieni a sostituire il mondo.

🎵 Nel nero dell’ombra

Questa canzone è un viaggio notturno nel desiderio irraggiungibile, una preghiera rivolta alle stelle che scivolano via troppo in fretta e che, come la vita, si dissolvono a mattina.

È un canto di impotenza e resistenza, in cui il desiderio non concede appagamento ma si trasforma in unica forza vitale, anche quando porta solo al riconoscimento di un “niente”.

Ripetitivo e ossessivo, c’è spesso un legame ineludibile con ciò che non si può avere, che lascia sospesi in un buio che diventa luogo d’appartenenza e condanna insieme.

Lirycs

Cerco tra stelle
una stella che cade
e vi lego, scia di meteora,
la vita che lascio.

Cade la coda
di fuoco,
si sparge e diventa
ben presto invisibile.

Irraggiungibile
è il desiderio
che mi lega,
di notte nera,
al nero che all’ombra
non appare più mio.

Ho certezza e tutto
è confuso,
niente è in disuso,
ma presto,
sepolto,
non morto
graffierà il tetto,
la terra di tomba,
che al nero dell’ombra
sembra esser la mia.

Irraggiungibile
è il desiderio
che mi lega,
di notte nera,
al nero che all’ombra
non appare più mio.

Il mio nome è già scritto
su terra e non stella,
incide il percorso
che mi separa da te.
L’unica e vera
cosa che voglio
cosa che chiedo
a stella e a terra
è che io rimanga,
pur impotente,
pur indecente,
pur indifeso,
di fronte a niente
poter ottenere,
col desiderio d’avere
seppur niente da te.

Niente da te.

Irraggiungibile
è il desiderio
che mi lega,
di notte nera,
al nero che all’ombra
non appare più mio.

Irraggiungibile
è il desiderio
che mi lega,
di notte nera,
al nero che all’ombra
non appare più mio.

Al nero che all’ombra
non è più mio.